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Chi siamo
Futuranza, storie di borghi abruzzesi

Riccardo Tatasciore, co-fondatore di Futuranza

Riccardo

Sylvie Roulot, co-fondatrice di Futuranza

Sylvie

Siamo persone convinte che il patrimonio più prezioso di una comunità, oltre ai monumenti e all'ambiente, siano le persone che resistono per rilanciare il proprio territorio.

Tra noi c’è chi vanta una lunga esperienza nella ricerca sociale e conosce le dinamiche dello sviluppo territoriale

Altri provengono dal mondo artistico e culturale, portando uno sguardo sensibile alla creatività e al paesaggio, sia umano che naturale.

Documentiamo chi decide di restare

Questo sito raccoglie materiali e testimonianze sulle iniziative in corso nei piccoli comuni abruzzesi che lottano contro lo spopolamento e il degrado, per il diritto a restare.

Lo fa con uno sguardo rispettoso, documentando luoghi e storie personali radicate nelle comunità che spesso non trovano spazio nei circuiti ufficiali.

Futuranza non è una testata giornalistica registrata né un portale turistico. È un progetto culturale indipendente, realizzato da appassionati, che documenta e racconta storie di comunità con rispetto e spirito civico.

Preferiamo seguire i tempi lenti dell’incontro e dell’ascolto, raccogliendo storie sul campo e pubblicandole quando possibile.

Ci interessa dare voce a ciò che spesso rimane ai margini: innovazioni silenziose, saperi tradizionali, scelte di vita che resistono allo spopolamento.

Siamo convinti che ogni comunità abbia una storia unica da raccontare e che farlo con onestà sia un gesto civico di attenzione ed amore.

Futuranza: una parola che guarda avanti

“Futuranza” è l’auspicio di comunità che non si limitano a custodire il passato, ma lo trasforma in forza creativa verso il futuro. 

Le cause dello spopolamento dei piccoli centri sono potenti e strutturali. Di fronte a questo spesso sembra prevalere la rassegnazione e rinunciano a qualuque tentativo d'invertire la tendenza.

Con Futuranza vogliamo dare un piccolo contributo allo sforzo di quanti - sono più numerosi di quanto si pensi - invece credono che valga la pena non solo restare ma impegnarsi per creare le condizioni per un nuovo sviluppo.

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